Il Fondo di Sostegno alla Flessibilità si arricchisce di nuove misure – Riaperti i termini per la presentazione delle domande

Lo scorso 06.08.2015 è stato pubblicato sul BURP  n. 112, arricchito di nuove misure, l’avviso per la selezione di lavoratrici e lavoratori del settore turistico occupati presso una struttura pugliese, che usufruiscono di strumenti di flessibilità e richiedono l’accesso al “Fondo per il sostegno alla flessibilità”. Il Fondo riconosce contributi a sostegno del reddito di lavoratori/genitori,  favorendo la conciliazione vita-lavoro.

SE

  • Sei una lavoratrice in maternità obbligatoria o ci andrai presto?
  • Sei una mamma o un papà che per assistere i propri figli ha deciso di usufruire del congedo parentale (facoltativo) vedendosi ridurre la propria retribuzione mensile?
  • Sei una mamma o un papà che sostiene spese per l’accudimento del proprio figlio, versando contributi previdenziali a favore di una baby-sitter?
  • I Tuoi figli sono iscritti presso strutture scolastiche paritarie e/o usufruiscono di un servizio di mensa e/o trasporto scolastico a pagamento?
  • Devi assentarTi dal lavoro per la malattia dei Tuoi figli e non hai più giorni a disposizione senza perdere la retribuzione?
  • Sei un papà e la mamma dei Tuoi figli è una casalinga che non ha fruito dei benefici della maternità riservati alle lavoratrici?

e  hai risposto SI ad una o più delle suddette domande e lavori o hai lavorato in Puglia per un’azienda del settore turistico  aderente a questo Ente Bilaterale, contattaci per presentare la Tua domanda.

Il fondo mette a disposizione di chi farà domanda, sino ad esaurimento dei fondi:

a)    un contributo sino a concorrenza del 100% della retribuzione, a sostegno della retribuzione nei casi di congedo per maternità/astensione obbligatoria;

b) un contributo sino a concorrenza dell’100% a sostegno della retribuzione nei casi di congedo parentale/astensione  facoltativa;

c) un contributo una tantum fino a un massimo di € 2.000,00 per il rimborso di versamenti previdenziali per prestazioni di cura per l’accudimento di figli (es.: Babysitter e colf);

d) un contributo fino a € 500,00 annui per il rimborso di spese di trasporto e mensa collegate alle attività para-scolastiche e scolastiche;

e) un contributo fino a complessivi € 1.000,00 annui per il rimborso di rette per la frequenza di strutture scolastiche parificate per minori;

f)        un sostegno economico al dipendente in caso di  richiesta di congedo per la malattia del figlio/a ai sensi dell’art. 47 del D.lgs. 151/2001

g)         un contributo una tantum, di sostegno alla paternità pari a € 1.000,00 per tutti coloro che possono documentare lo status di genitore intervenuto, a condizione che la madre del minore per il quale si richiede la prestazione, non abbia diritto a qualsivoglia trattamento economico di maternità.

L’avviso completo e la modulistica per le domande, pubblicato sul BURP n. 112 del 06.08.2015,  sono QUI scaricabili.