Min.Lavoro: costo orario del lavoro per i dipendenti da aziende del settore Turismo – comparto aziende alberghiere e ristorazione collettiva – mese di aprile 2013

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato, sul proprio sito internet, il Decreto Ministeriale 27 settembre 2013 con la determinazione del costo orario del lavoro per i lavoratori dipendenti da aziende del settore Turismo riferito al mese di aprile 2013.

Nel Decreto è precisato che la tabella prescinde:

a) da eventuali benefici previsti da norme di legge di cui l’impresa può usufruire;

b) dagli oneri derivanti dalla gestione aziendale, da accordi di secondo livello, o da elementi sostitutivi degli stessi;

c) dagli oneri derivanti da specifici adempimenti connessi alla normativa sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (Decreto legislativo 9 aprile 2008, n.81 e s.m.).

il Decreto (settore turismo – comparto aziende alberghiere);

il Decreto (settore turismo – comparto ristorazione collettiva)



Fonte: Ministero del Lavoro

I corsi di formazione di ottobre/dicembre 2013

Sono stati approntati i calendari dei corsi che si realizzeranno entro la fine di questo 2013.

Gli stessi calendari sono stati suddivisi nelle seguenti aree tematiche di interesse:

  • Management e lingue straniere;
  • Igiene e Sicurezza – corsi obbligatori;
  • Food & beverage.

Cliccando qui è possibile visionarli e stamparli.

Qui è possibile stampare la scheda di iscrizione.

Sussidi lavoratori e aziende: Borse di Studio. Fondo di sostegno alla Flessibilità/tempi di conciliazione lavoro-famiglia.

L’Ente Bilaterale del Turismo Puglia, per gratificare le famiglie dei lavoratori operanti nel settore turismo, istituisce a favore degli studenti dell’anno scolastico e accademico 2012-2013, borse di studio per il conseguimento delle licenze di scuola media inferiore, diploma di scuola media superiore e per neolaureati residenti nella regione Puglia.

Le borse di studio sono riservate:

  • ai figli di dipendenti o dipendenti di aziende del settore turismo operanti nella regione Puglia, in regola con gli adempimenti contrattuali legati all’Ente Bilaterale del Turismo Puglia, studenti delle scuole medie inferiori e superiori, pubbliche e private che a conclusione dell’anno scolastico 2012-2013 abbiano conseguito una votazione finale non inferiore a “NOVE/DECIMI”, per il conseguimento della licenza media inferiore e una valutazione non inferiore a “OTTANTA/CENTESIMI” per il conseguimento del diploma di maturità;
  • ai neolaureati, figli di dipendenti o dipendenti, di aziende del settore turismo operanti nella regione Puglia ed in regola con gli adempimenti contrattuali legati all’Ente Bilaterale del Turismo Puglia, che nel periodo 01.09.2012/31.08.2013 abbiano conseguito la laurea con una valutazione minima di 105/110.

Nella sezione modulistica è possibile scaricare regolamento e domanda.

Si ricorda inoltre che è sempre attivo il Fondo per sostegno al reddito delle lavoratrici e dei lavoratori del settore, costituito con il supporto dell’Assessorato al Welfare e la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento delle Pari Opportunità, destinato a

sostenere forme di lavoro flessibile utile a favorire tempi certi di conciliazione tra attività lavorativa e cura della famiglia.

Si tratta di uno strumento prezioso riservato alle lavoratrici e ai lavoratori del settore turistico regionale pugliese, che garantisce un contributo nei casi di congedo per maternità/astensione obbligatoria e facoltativa, oltre che un contributo una tantum per l’assunzione di una baby-sitter/colf e di trasporto e mensa collegate alle attività para-scolastiche e scolastiche dei Vs. figli minori.

Possono presentare domanda di accesso al Fondo le lavoratrici e i lavoratori residenti in Puglia e occupati nelle imprese aderenti all’EBT-Puglia, che alla data di pubblicazione dell’Avviso abbiano un reddito non superiore ai 30 mila euro, e che stiano usufruendo di una forma di flessibilità nel lavoro e possano documentare un bisogno di conciliazione e sostegno allo svolgimento della funzione di genitori.

L’Avviso Pubblico “Fondo Sostegno alla Flessibilità”, consultabile qui, è stato pubblicato sul Burp n. 52 del 11/04/13.

Codice da utilizzare per il versamento dei contributi dovuti al sistema degli enti bilaterali del turismo

In relazione alle circolare dell’Agenzia delle Entrate del 15 luglio scorso “Istituzione della causale contributo per la riscossione, tramite modello F24, dei contributi a favore dell’Ente Bilaterale E.M.B.P.T.S. – Ente Mutualistico Bilaterale Contrattuale Nazionale per il Turismo e Servizi” si conferma che il sistema di versamento dei contributi contrattualmente dovuti al sistema degli enti bilaterali del turismo è rimasto immutato. Pertanto, le imprese che versano i suddetti contributi mediante il modello F24, devono continuare ad utilizzare il codice “EBTU”. Si precisa che altri codici quali ad esempio “EBTS”, “TUEB”, non riguardano gli enti bilaterali istituiti ai sensi del CCNL Turismo 20 febbraio 2010 e non devono essere utilizzati dalle imprese che applicano il suddetto CCNL.

Nel rimanere a disposizione per ogni approfondimento porgiamo distinti saluti.

Avviso Pubblico: Fondo di sostegno alla Flessibilità – Edizione 2013.

Dopo l’edizione 2012, l’Ente Bilaterale del Turismo Puglia, anche per il corrente anno 2013, sostiene il reddito delle lavoratrici e dei lavoratori del settore grazie al Fondo per il Sostegno alla Flessibilità, costituito con il supporto dell’Assessorato al Welfare e la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento delle Pari Opportunità.

Il Fondo, così come istituito, è destinato a sostenere forme di lavoro flessibile di lavoratrici e lavoratori del ns. settore per favorirli nella conciliazione tra attività professionale e cura della famiglia.

Si tratta di uno strumento prezioso riservato alle lavoratrici e ai lavoratori del settore turistico regionale pugliese, che garantisce un contributo nei casi di congedo per maternità/astensione obbligatoria e facoltativa, oltre che un contributo una tantum per l’assunzione di una baby-sitter/colf e di trasporto e mensa collegate alle attività para-scolastiche e scolastiche dei Vs. figli minori.

Possono presentare domanda di accesso al Fondo le lavoratrici e i lavoratori residenti in Puglia e occupati nelle imprese aderenti all’EBT-Puglia, che alla data di pubblicazione dell’Avviso abbiano un reddito non superiore ai 30 mila euro, e che stiano usufruendo di una forma di flessibilità nel lavoro e possano documentare un bisogno di conciliazione e sostegno allo svolgimento della funzione di genitori.

L’Avviso Pubblico “Fondo Sostegno alla Flessibilità” e qui consultabile ed è stato pubblicato sul Burp Regione Puglia n. 52 del 11/04/13.