Sussidi lavoratori e aziende: Borse di Studio. Fondo di sostegno alla Flessibilità/tempi di conciliazione lavoro-famiglia.

L’Ente Bilaterale del Turismo Puglia, per gratificare le famiglie dei lavoratori operanti nel settore turismo, istituisce a favore degli studenti dell’anno scolastico e accademico 2012-2013, borse di studio per il conseguimento delle licenze di scuola media inferiore, diploma di scuola media superiore e per neolaureati residenti nella regione Puglia.

Le borse di studio sono riservate:

  • ai figli di dipendenti o dipendenti di aziende del settore turismo operanti nella regione Puglia, in regola con gli adempimenti contrattuali legati all’Ente Bilaterale del Turismo Puglia, studenti delle scuole medie inferiori e superiori, pubbliche e private che a conclusione dell’anno scolastico 2012-2013 abbiano conseguito una votazione finale non inferiore a “NOVE/DECIMI”, per il conseguimento della licenza media inferiore e una valutazione non inferiore a “OTTANTA/CENTESIMI” per il conseguimento del diploma di maturità;
  • ai neolaureati, figli di dipendenti o dipendenti, di aziende del settore turismo operanti nella regione Puglia ed in regola con gli adempimenti contrattuali legati all’Ente Bilaterale del Turismo Puglia, che nel periodo 01.09.2012/31.08.2013 abbiano conseguito la laurea con una valutazione minima di 105/110.

Nella sezione modulistica è possibile scaricare regolamento e domanda.

Si ricorda inoltre che è sempre attivo il Fondo per sostegno al reddito delle lavoratrici e dei lavoratori del settore, costituito con il supporto dell’Assessorato al Welfare e la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento delle Pari Opportunità, destinato a

sostenere forme di lavoro flessibile utile a favorire tempi certi di conciliazione tra attività lavorativa e cura della famiglia.

Si tratta di uno strumento prezioso riservato alle lavoratrici e ai lavoratori del settore turistico regionale pugliese, che garantisce un contributo nei casi di congedo per maternità/astensione obbligatoria e facoltativa, oltre che un contributo una tantum per l’assunzione di una baby-sitter/colf e di trasporto e mensa collegate alle attività para-scolastiche e scolastiche dei Vs. figli minori.

Possono presentare domanda di accesso al Fondo le lavoratrici e i lavoratori residenti in Puglia e occupati nelle imprese aderenti all’EBT-Puglia, che alla data di pubblicazione dell’Avviso abbiano un reddito non superiore ai 30 mila euro, e che stiano usufruendo di una forma di flessibilità nel lavoro e possano documentare un bisogno di conciliazione e sostegno allo svolgimento della funzione di genitori.

L’Avviso Pubblico “Fondo Sostegno alla Flessibilità”, consultabile qui, è stato pubblicato sul Burp n. 52 del 11/04/13.