Approvazione Ordinanza Balneare 2012

Pubblicata nel bollettino ufficiale regionale n.53 del 12 aprile 2012 l’Ordinanza Balneare in sostituzione di quella vigente del 16 maggio 2011, che viene espressamente abrogata.
La nuova disciplina per il turismo e le strutture balneari è approvata con la determinazione dirigenziale n.108/2012 del Servizio Demanio e Patrimonio ed è finalizzata all’esercizio delle attività turistico – balneari e delle strutture ricettive ad esse correlate, nonché all’uso del demanio marittimo e delle zone di mare territoriale.
La stagione balneare dura per l’intero anno solare per l’esercizio delle attività commerciali e di quelle accessorie degli stabilimenti balneari, che potranno essere regolamentate in base agli orari degli altri esercizi presenti sul territorio, e nel rispetto della normativa vigente in materia di tutela ambientale e paesaggistica e in materia di igiene e salute pubblica.
L’apertura al pubblico per la balneazione è consentita dal 1 maggio al 30 settembre, in attuazione del Decreto legislativo 30 maggio 2008 n.116
Tutte le strutture sono tenute ad assicurare l’apertura dal quarto sabato di maggio alla seconda domenica di settembre.
Nei periodi di apertura obbligatoria devono funzionare, presso le strutture, i servizi di salvataggio, secondo gli orari e le modalità indicati dalla Capitaneria di Porto competente per territorio.
Il testo dell’Ordinanza, oltre alle disposizioni generali, contiene come parte integrante la “Norma Etica” (art. 7) e precise prescrizioni per l’uso delle spiagge, la sicurezza della balneazione e la disciplina delle aree in concessione per le strutture balneari, con riferimento alla cartellonistica, che deve essere presente anche in lingua inglese, francese e tedesco.
L’Ordinanza deve essere esposta, in formato visibile come richiesto, oltre che presso i concessionari, anche nelle sedi municipali dei comuni costieri per l’intera stagione balneare.
L’Ordinanza e la “Norma Etica” devono restare affisse entrambe, in formato visibile come richiesto, all’Albo della singola struttura balneare.

Fonte: www.regione.puglia.it